Come evitare di trasformarti in Hulk (e di perdere 3 ore OGNI GIORNO!) sacrificando una moneta da 20 centesimi

HULKOre 7,30 di un qualsiasi Lunedì mattina.

Sei in bagno leggermente assonnato e stai finendo di prepararti per affrontare una nuova giornata di lavoro.

Ti spazzoli i denti.

Ti pettini i capelli.

Ti guardi allo specchio mentre ti sistemi la cravatta.

Tutto ok. Sei pronto per uscire. (Anche con una certa fretta visto che si sta facendo tardi.)

Ma prima vai a prendere il telefono e il portafoglio che hai lasciato sul comodino in salotto.

Senza pensarci troppo infili il cellulare nella tasca interna della giacca. E come al solito, apri il portafoglio per assicurarti di avere qualche contante.

Mentre lo fai…una moneta da 20 centesimi balza fuori come una rana imprigionata dentro una scatola e cade in mezzo al divano.

“Che palle. E’ tardi ma meglio recuperarla altrimenti non prendo il caffè.”

Il tempo scorre ma vuoi riprenderti il denaro.

Il pensiero di varcare la soglia dell’ufficio senza avere assunto la prima dose giornaliera di caffeina ti terrorizza.

Sposti un cuscino dove sembrava esser caduto ma … Nulla! Non c’è niente.

ricerca sotto il divanoAllora sposti l’altro cuscino. Ma niente anche qui.

“Dove può essere andata?” – Pensi leggermente innervosito.

Ti tuffi tra gli altri cuscini del sofà scavando come una talpa. Ma di nuovo, nada.

Allora ti inginocchi, allunghi il braccio sotto al divano tastando con la mano a destra e a manca in cerca della cocuzza d’oro.

Tiri fuori la mano sporca di polvere ma della moneta neanche l’ombra.

Inizia a farsi tardi e ti ricordi che devi andare a lavoro.

Però non vuoi mollare.

Allora ti pieghi arrivando ad appoggiare la guancia sul pavimento freddo sperando di vedere quei dannati 20 centesimi.

Un leggero luccichio in lontananza attira la tua attenzione. Pensando di averla trovata

“Eccola!”

Ti rialzi in piedi e sposti il divano con una ritrovata forza erculea per la felicità di poter finalmente recuperare il denaro perduto.

Ma appena rivolti il sofà una brutta scoperta ti fa diventare rosso come un peperone dalla rabbia.

stagnolaCosa hai trovato?

Quel luccichio in realtà non era altro che una piccola pallina di carta stagnola che avevi creato come per far giocare il tuo gatto.

A questo punto invochi tutte le divinità esistenti in questo mondo perché ti impediscano di strapparti i vestiti e diventare un gigante verde in preda ad un raptus omicida.

Cerchi di calmarti e fai un respiro profondo.

Il cuore torna a pompare più lentamente e l’ossigeno torna a fluire nel cervello.

Quindi rinsavisci e cominci ad usare la testa.

Metodicamente inizi a spostare ogni singolo mobile del salotto sperando che in questo modo potrai finalmente trovare quel maledetto sterco del diavolo.

Ormai arrivare in tempo a lavoro è diventato un sogno lontano – accantonato insieme ai buoni propositi per il nuovo anno … 

Il tuo obiettivo è recuperare quei 20 centesimi della malora.

Sposti il divano. Nulla.

Sposti il comodino. Nulla.

Zero.

mobili disordineFai bene attenzione a riporre tutti gli oggetti che sposti in maniera ordinata in modo che tua moglie non abbia da ridire più tardi. Oggi ci manca solo lei.

Ma i soldi non saltano fuori.

Lanci uno di quei “Vaffa” talmente forti che ti sentono anche gli astronauti nello spazio.

Ma proprio in quel momento il tuo sguardo si va a posare sotto il tavolino del televisore.

E qui l’illuminazione!

Sposti il tavolino… e … finalmente … eccola lì!

La moneta era finita in mezzo al divano ma – non si sa come – è caduta (probabilmente attraverso una fessura del sofà) sul pavimento. Ed è rotolata fin sotto il televisore.

Ti abbassi per prenderla e mentre lo fai ti accorgi che si tratta di una semplice monetina da 20 centesimi.

“Uff…Tutto questo tempo perso per una moneta da 20 centesimi.”

Te ne fai una ragione ed esci in fretta-e-furia di casa sbattendo la porta.

Ti fiondi in auto e attraversi la città sfrecciando a tutta velocità verso il lavoro.

E’ così tardi che ormai non ha neanche più senso fermarti a bere il caffè. Anche perché sei già abbastanza agitato di tuo …

Una volta salutata – leggermente affannato – la segretaria che ti stava aspettando ormai da ore, ti dirigi verso il tuo ufficio. Appoggi la giacca sulla poltrona. Sfili il portafoglio dalla tasca. Lo apri.

Prendi la moneta e la guardi. Quasi come a studiarla nei minimi particolari.

Passa qualche minuto e poi richiudi il portafoglio sbuffando.

Cerchi di raccontarti una scusa plausibile per il tempo sprecato:

“Va beh. Ormai il tempo l’ho perso ma almeno ho recuperato la moneta.”

Ve beh?

Hai perso ben 3 ore della tua vita per cercare 20 stupidi centesimi e te ne esci con un “Va beh”?

Se ci fai caso NON è la prima volta che ti capita. Infatti …

django2Tutte le volte che stampi, compili le ricevute, fai la fila e spedisci la tua corrispondenza in prima persona – o addirittura ti occupi personalmente di consegnarla ai condomini – è come se stessi perdendo quel tempo alla ricerca della monetina.

E ogni singola volta ti racconti la stessa scusa.

Pensaci bene.

E’ la stessa situazione.

Se misuri il tempo che sprechi per queste attività ti rendi conto che minimo perdi quei 270 minuti della tua vita (che ti ricordo: NON torneranno MAI indietro).

“Ah ma come devo fare? Ormai ci ho fatto il callo.”

Se ti sei abituato non vuol dire che va bene. Magari ti piacerebbe avere più tempo per te. Oppure vorresti dedicare maggior attenzioni alla tua famiglia. O ancora potresti avere il tempo di star dietro agli inquilini debitori.

Insomma, devi trovare un modo per ottimizzare il tuo tempo.

Investire ogni singolo minuto in attività davvero importanti e delegare quelle di poco conto è fondamentale per amministrare in maniera eccellente un condominio.

“Allora mi basta far ritirare o consegnare la posta alla mia segretaria.”

Eh no, caro mio Amministratore.

Perché se fai perdere le 3 ore a quella santa donna chi pensi si occuperà delle telefonate, di organizzare gli appuntamenti e di tenere a bada gli inquilini che ti devono ancora pagare le spese condominiali?

Risposta esatta! Sarai proprio tu.

Mentre lei è costretta a soffocare sotto la puzza di ascelle di qualche omone in fila alle poste, tu dovrai impazzire dietro le attività che normalmente sono destinate a lei.

Ma cosa fare allora?

Per come la vedo io hai ben 3 possibilità:

1 – Assumi una seconda segretaria e la paghi per svolgere quelle attività che né tu né la tua segretaria riuscite a completare senza perdere tempo.

2 – Scegli di rivolgerti ad una posta privata normale che NON ti da nessun tipo di garanzia e (spesso) perde la tua posta importante.

3 – Ti affidi a dei veri professionisti del settore che prendono in custodia la tua corrispondenza senza farti perdere un solo secondo del tuo tempo prezioso — e la consegnano nel minor tempo possibile. (Facendoti risparmiare quelle 3 ore che saresti costretto a perdere.)

A te la scelta.

Come? Scegli la numero 3?

Ottimo! Perché se vuoi smettere – una volta per tutte – di perdere tempo a cercare quei 20 centesimi … allora ho esattamente quello che fa per te!

Se vuoi dire basta al tempo sprecato per consegnare la tua corrispondenza allora l’unica soluzione che funziona davvero è il servizio Posta Power.

Con noi non dovrai mai più preoccuparti di sprecare ore preziose in coda all’ufficio postale ma soprattutto, noi siamo gli UNICI a GARANTIRE l’effettiva consegna PUNTUALE della corrispondenza.

Non a caso il nostro slogan lo recita a chiare lettere:

Ritiriamo in tempo. Consegniamo in tempo. O è gratis!

Perciò, caro amministratore se vuoi entrare a far parte di quel mondo in cui tutte le “attività brucia tempo” legate alla corrispondenza sono completamente delegate ad un postino di fiducia allora clicca qui e richiedi il tuo buono di 50 euro per provare il nostro servizio ed effettuare le prime spedizioni in maniera gratuita.

Un caro saluto,

Marco

 

Scrivi qui i tuoi commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *